Jeremy Irons – Ricordi
Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi, altre ci portano avanti e si chiamano sogni.
Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi, altre ci portano avanti e si chiamano sogni.
I ricordi sono come granelli di sabbia che vengono costantemente tenuti freschi dalle onde del mare.
Non c’è ricordo più intenso di quello delle tue prime volte.
Il ricordo è una pietra d’inciampo sulla via della Speranza.
Le memorie belle non si dimenticano: noi invecchiamo, ma i i bei ricordi sono sempre presenti e vivi nella nostra mente.
Ogni attimo mi torni in mente… e quando ti penso sono felica anche se adesso le cose tra di noi vanno veramente da fare schifo… ma i tuoi, anzi i nostri ricordi mi rendono felice… perchè nonostante tutto questi nessuno mai potrà portarmeli via… ogni volta che mi torna in mente il tuo viso sorrido… pensandoci bene… è bello averti conosciuto… ed è veramente fantastico che tu abbia fatto parte della mia vita anche se adesso non ne fai più parte… è bello sapere che anche io sono stata presente nel tuo mondo, ti ho stretto tra le mie braccia… ti ho potuto baciare… tutto questo è bellissimo… e anche se so benissimo che probabilmene non ci sarà una seconda volta tu sarai lo stesso per sempre nei miei ricordi… e quando sarò grande racconterò di te…
Quello che succede è che arriva un sogno più grande e potente che abbaglia i ricordi e ci sembra che il passato conti meno di prima. Ma sta lì, come sospeso, altrove, in un’altra dimensione, un altro tempo. Un altra me. Come se il passato fosse tornato presente, ma diverso, più duro, più intenso, mischiato a qualcosa che fa male.