Daniele De Patre – Silenzio
Tanto silenzio prima, molto rumore dopo.
Tanto silenzio prima, molto rumore dopo.
Vuoi conoscermi? Evitami! Passami affianco, osserva un attimo e allontanati; quindi, concentrati sugli altri. Così…
Parlare con una persona, scambiare delle opinioni, chiudere il contatto e pensare: forse ho detto qualcosa di utile all’altro, voglio sognare. Voglio sognare che le nostre parole non vadano perse nel vuoto; a me ha fatto bene, spero anche all’altro. Non costa nulla, voglio sognare.
Hai provato a sentire la voce del tuo silenzio quando cammini da solo? Io si, nel mio silenzio, nella mia solitudine, mi ritrovo a essere me stessa.
Il primo maggio sarà la festa dei lavoratori, quindi nessuno festeggerà?
Solo restando in silenzio potrai sentire tutto quello che non ho mai potuto dire, tutto quello che non hai saputo capire!
Il silenzio in certe situazioni, sarebbe auspicabile, se solo gli esseri umani, non lo rendessero imbarazzante, con i loro stupidi pudori.