Daniele De Patre – Silenzio
Ascolta i silenzi. senti che rumore.
Ascolta i silenzi. senti che rumore.
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
Limitarsi a coltivare il proprio “orticello”, non guardare mai fuori dalla propria “finestra”, mettere i “paraocchi” per non vedere: che senso ha? Scavalchiamo il nostro orticello, apriamo quella finestra, togliamo i paraocchi: solo così gusteremo appieno il senso della vita.
Un paese dove non c’è giustizia, non è un paese. Un paese dove l’onesto e maltrattato e il disonesto gonfia il petto, non è un paese. Un paese dove la sanità non funziona, non è un paese. Un paese che toglie lavoro ed ammazza le persone, non è un paese. Un paese dove c’è gente che non ha da mangiare, non è un paese. Un paese dove le persone deboli devono crepare, non è un paese. Un paese in cui un popolo subisce senza ribellarsi, non è un paese. L’Italia? Un paese di merda!
Sto imparando ad amare il silenzio. Neanche i miei pensieri fanno più rumore come prima.
Il silenzio si colora dei tuoi pensieri e si anima dei tuoi battiti.
Nel silenzio si ode la voce del cuore, l’unica sincera, vera e occorre fare davvero silenzio mente, perché non interferisca con quanto di vero arriva ai nostri sentimenti.