Daniele De Patre – Silenzio
Tanto silenzio prima, molto rumore dopo.
Tanto silenzio prima, molto rumore dopo.
Un dolce: potremo osservarlo, potremo immaginare quali siano gli ingredienti, potremo pensare che sia gustoso; però, fin quando non lo mangeremo, non capiremo se è di nostro gradimento. Spesso abbiamo delle sorprese in un senso o nell’altro. Con le persone è ancora più complicato: non fermiamoci alle apparenze.
I silenzi non sono tutti uguali, ognuno urla in maniera diversa.
Si dice che “tante volte è meglio chiudere gli occhi”. Io non ci riesco; però, quando morirò, lo farò. Promesso.
Pura illusione pensare di conoscere le persone in qualsiasi circostanza. Nella fatica e nella sofferenza, solo allora è possibile. E saranno sorprese.
Restare nel completo silenzio della mente, quello liberatorio da ogni ansia e da eccitazioni. Un silenzio fatto di luce che cambia la natura dell’essere umano. Ogni tanto è importante liberarsi la mente dall’invasione di pensieri irrequieti e da confuse idee.
I silenzi. così pieni all’inizio, così vuoti alla fine.