Daniele Galliano – Silenzio
Spesso il silenzio è l’armonia più celestiale mai udita.
Spesso il silenzio è l’armonia più celestiale mai udita.
Mi piace ascoltarci anche quando siamo in silenzio.
Amo tacere perché è l’unica risposta da dare agli imbecilli.
Chi non disdegna la solitudine e il silenzio, gli aggrada comunicare anche con se stesso.
Quel silenzio è fatto di parole che conosco.
Ci sono grandi cuori che lasciano la propria impronta sul muro del silenzio.
E poi arriva il silenzio, quello inevitabile, quello conclusivo, il cerotto sopra il taglio a cui è chiesto di assorbire il siero dell’addio. È silenzio vero, quello che non ha più nulla da dire perché tutto è già stato detto, giocato e tradito. È il silenzio del tempo, quello che si prende la vita quando si è vista sprecare le occasioni di felicità che ha offerto. È il silenzio della lealtà che rimane muta davanti alla sua stessa mutilazione e con lo sguardo al cielo, attende il nuovo giorno. È il silenzio duro, quello che durerà per sempre perché non ha nulla da perdonare a chi non comprende di avere sbagliato. È silenzio acido, quello che corroderà ciò che è rimasto. È il silenzio dell’addio.