Alessandro Ammendola – Silenzio
Adoro le conversazioni dove i silenzi non sono scomodi, ma sono un modo in più di dire tutto.
Adoro le conversazioni dove i silenzi non sono scomodi, ma sono un modo in più di dire tutto.
A volte il silenzio può divenire assordante.
Il silenzio viene apprezzato solo dai sognatori, ci aiuta a guardare il mondo che è intorno a noi per non farci dimenticare di soffermarci, almeno per un po’, sul mondo dentro di noi che e sa dare ancora tanto amore. Kant ha voluto che sulla sua tomba fosse indicata questa frase: “il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me” è evidente che per vedere la bellezza di un cielo pieno di stelle occorre il silenzio aprire gli occhi, ma se non si chiudono mai non si possiamo scoprire la legge morale dentro di noi, che nella concezione del filosofo è parte del mondo che ci appartiene, che è dentro in ciascuno di noi. E dico: silenzio!
E mentre il mondo si sveglia ascolto il silenzio di questo nuovo giorno che non chiede, ma regala con un sorriso l’inizio di un nuovo giorno.
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
Ho spesso rimpianto le mie parole, mai il mio silenzio. Il mio silenzio ha detto più cose delle mie parole!
Ho parlato troppe volte a vuoto, che adesso ferisco spesso il silenzio.