Claudio Visconti De Padua – Silenzio
Spesso ho bisogno di raccogliermi in silenzio per sopprimere il fracasso del mondo!
Spesso ho bisogno di raccogliermi in silenzio per sopprimere il fracasso del mondo!
A volte sono futili tante o poche parole per esprimere la propria rabbia. Il silenzio ci culla e ci accompagna nella nostra intimità, calandoci la maschera che tanto tutti vogliono vedere. Perché noi stiamo bene, è questo che la gente sa, e allora che così sia.
Nel silenzio della solitudine si ascolta meglio la voce dell’anima; ma poi è bello rispecchiarsi negli altri.
A volte occorre far silenzio per non esagerare, ma è un silenzio pesante.
Il silenzio assenso è un suicidio di massa.
Ricordo un tempo quando il silenzio non era solo silenzio e nel mio orto crescevano piccole fragoline dal sapore dolce, intenso, poi il gelo così che anche i fiorellini bianchi dal cuore giallo, che solitamente le precedevano, non hanno più avuto luce. Il mio orto non è più lo stesso, fiducioso, di tanto in tanto, volgo lo sguardo ma nulla vedo. Innaffio ma forse non è ciò che serve.
Il silenzio è pieno di domande senza risposte.