Claudio Visconti De Padua – Silenzio
Spesso ho bisogno di raccogliermi in silenzio per sopprimere il fracasso del mondo!
Spesso ho bisogno di raccogliermi in silenzio per sopprimere il fracasso del mondo!
È in quel sentire senza voci, fra le righe di un silenzio “pieno”, che le cose sembrano raccontarsi, svelando i loro misteriosi contorni.
Meglio una verità dolorosa, una frase sommessa, un agognato sospiro, che il silenzio infinito.
Silenzi del cuore risuonano come echi lontani di gioie passate, pesano come macigni sul anime morte, anelano a sprazzi di luce che squarcino tenebre di dolore. La speranza come onda potente spacca gli argini della rabbia, la giaia prorompe e invade ogni angolo della vita emerge dal dolore e ridona luce a tutto l’essere. Mani amiche ti risollevano e ti consolano in un dolcissimo atto di umana pietà.
Come un’ombra vago nel silenzio, in cerca di un sogno smarrito, di un volto sfocato, di una presenza da troppo tempo assente!
Certe volte i silenzi diventano trepidanti attese del nulla negli abissi dell’anima.
Non pensare mai che il mio silenzio sia una forma di debolezza. Perché parlare, dare fiato alla bocca è facile,ma restare in silenzio di fronte a provocazioni, e altre stupide e cattive azioni è atto di grandissima forza!