Silvia Barbagallo – Silenzio
Quando un cervello incontra il nulla, osserva il silenzio.
Quando un cervello incontra il nulla, osserva il silenzio.
Nel silenzio dei miei silenzi c’è la voce del mio cuore.
Ci sono occhi che parlano tutte le lingue del mondo e te ne accorgi, quando li incontri, perché rimani, in silenzio,ad ascoltare.
Puoi cercare tutti i silenzi che vuoi, ma se è il tuo cuore a non tacere, sentirai sempre un gran rumore.
Ho smesso di dare spiegazioni, è inutile parlare quando le persone ascoltano solo ciò che vogliono, quando non c’è obiettività e non c’e voglia di capire è inutile insistere, meglio un sano silenzio che perdere tempo e fiato inutilmente.
Il silenzio è una prigione se subìto, l’ora d’aria se ambìto.
Questa sera regna il silenzio. Mi avvolge ed io lo odio, sembra voglia accarezzarmi, ma io lo scanso, perché voglio “raccontare”. Raccontare di me, di quanto sento il freddo della mancanza, di quanto mi scaldi il cuore sentirmi “ascoltata”, di quanto sia bello scoprire pezzi di me in altre persone. Vorrei dirgli che senza di lui sto bene, senza il silenzio io cammino e non ho paura di nulla, allora sai cosa ti dico: “Silenzio parlami!”