Filippo Oddo – Silenzio
La sensibilità di non saper ascoltare è come quel battito del cuore che non riusciamo più a sentire.
La sensibilità di non saper ascoltare è come quel battito del cuore che non riusciamo più a sentire.
Spesso si fa silenzio perché non si ama trascinarsi al livello di molte persone, ma quelle “molte persone” dovrebbero fare silenzio per salvarsi la faccia e a volte pure il culo!
Sto bene in qualsiasi posto, basta che non ci sia il silenzio.
Spesso ho bisogno di raccogliermi in silenzio per sopprimere il fracasso del mondo!
Quando mi chiudo nel silenzio non è perché voglio fare la vittima, magari ho solo voglia di ascoltarmi, capire cosa mi sta accadendo, metabolizzare e ripartire. Ognuno di noi ha un suo modo di reagire e come io cerco di capire gli altri, a volte vorrei si provasse a capire me.
Prova a sognare questo delizioso silenzio, scoprirai che è fatto di musica e poesia, non emette suoni ma è la più sublime delle melodie. Adesso apri gli occhi, prova a leggere il movimento delle mie labbra, scoprirai cento o forse mille frasi d’amore, quelle che a te dedico tutti i giorni. Procura di non spezzare questo silenzio e non angustiarti se questa mia poesia non la sentirai tua o ti sembrerà lontana, forse un giorno ci incontreremo in quel sogno.
Il suo silenzio spegnerà per sempre la tua sete d’amore.