Daniele De Patre – Vita
Quasi sempre ciò che è importante per gli altri non lo è per noi. Quasi sempre ciò che è importante per noi non lo è per gli altri. Quindi, meglio venirci incontro.
Quasi sempre ciò che è importante per gli altri non lo è per noi. Quasi sempre ciò che è importante per noi non lo è per gli altri. Quindi, meglio venirci incontro.
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
La triste imperfezione che può abitare la ragione, non concede asilo alle sensazioni che nell’animo non conoscono freno.
Se vuoi ti presto le mie scarpe, ne hanno fatta di strada sai. I piedi fanno male e mentre osservi il mio camminare vago e giudichi, io proseguo nel mio sentiero tortuoso che è la vita. Se mi guardo indietro vedo distese di campi e risuoni di echi. Voci e ricordi che porto con me nel mio bagaglio come prova del mio percorso. Ho lasciato indietro il passato. Lui mi segue e mi perseguita convinto di rallentare il mio passo. Non lo posso ascoltare se voglio arrivare alla meta. E nel mio passato rivedo occhi che hanno letto dentro, bocche che hanno sputato addosso, mani che hanno accarezzato, ma che han saputo anche ferire. Le rughe del mio volto ne sono la prova. Le suole delle mie scarpe son consumate ormai. Ma per vedere il cielo e sentire il vento non mi servono più e se vuoi te le presto, così capirai che per giudicare la mia vita dovrai prima viverla come me. Nel mio presente ora non mi servono più le mie vecchie scarpe. Mi bastano le ali per spiccare il volo e sentire la vita tutta addosso, prima che scappi via e che sia finita.
Ti diranno sempre cosa devi fare, ma mai come.
La vita non ha il libretto delle istruzioni. Viviamola al meglio senza se e senza ma.
Pensare sempre a cosa c’è dopo? Potremmo un giorno renderci conto di aver perso tempo. Fermiamoci un attimo e grati di ciò che siamo e abbiamo. Viviamo.