Daniele De Patre – Vita
Siamo talmente presi dal programmare il futuro, che non siamo in grado di vivere il presente.
Siamo talmente presi dal programmare il futuro, che non siamo in grado di vivere il presente.
L’uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
La pazzia è solo una parola inventata da chi ha paura di cambiare.
I momenti brutti passano esattamente come quelli belli, anche se vengono percepiti differentemente perché quelli belli accadono pure con molta meno frequenza e quando sei felice si sa che il tempo vola. Mentre quelli brutti vengono alterati dalla tristezza che ne deriva, distorcendo la percezione del tempo trascorso e prolungandola in base al grado di sofferenza.
Camminare controcorrente è faticoso, ma il mondo deve i suoi passi in avanti non a chi si è fermato a mangiare del servito, ma a chi ha messo in tavola cose nuove.
Non è mai sbagliato mandare a quel paese, la gente che sa solo illuderti, usarti e sopratutto giocare con i tuoi sentimenti.
Quante volte nella vita gettiamo al vento momenti che potrebbero essere unici e irripetibili, solo per il timore di soffrire, per poi soffrirne comunque per avere rinunciato a viverli.