Daniele De Patre – Vita
Siamo talmente presi dal programmare il futuro, che non siamo in grado di vivere il presente.
Siamo talmente presi dal programmare il futuro, che non siamo in grado di vivere il presente.
Si nasce per morire, siamo sempre pronti all’inizio e mai alla fine.
Protagonista di questa vita è chi non ha un copione, ma fa solo improvvisazione.
Mi gira la testa e le lacrime non smettono di scendere.Una per ogni urlo al vento, una per ogni ricordo…E se taccio sento il cuore pulsare.E se taccio sento il sangue scorrere, sento la testa sbattere a ritmo delle pulsazioni…Colpo dopo colpo mi sento morire.Basta… basta… basta.Mi sento un fallito.Basta vi prego…Chiudo gli occhi e i ricordi mi prendono… mi investono come un treno fà con l’aria.Apro gli occhi e la realtà mi fa traballare. Scanso un colpo, poi un altro, ma alla fine cado e non m rialzo… non mi rialzo più.A volte vorrei davvero non esserci…Vorrei bloccare la mente, il cuore… tutto.Vorrei strapparmi le emozioni… farle a brandelli e sentirmi meglio. Magari sentirmi ebbro…Voglio dimenticare…Voglio urlare…Voglio far silenzio, voglio qualcuno che capisca il silenzio…Voglio che tutto finisca… una volta per sempre.Deciditi vita… decidetevi tutti.O da un lato o dall’altro… io voglio che tutto finisca.Via da tutto… correre, correre altrove, dove essere felici… esserlo davvero.
Quando la vita promette pioggia, l’unica cosa importante da fare è non dimenticare a casa l’ombrello.
La passione è un eccesso di vita, un eccesso di luce, impossibile da calare nel quotidiano, destinato a scomparire la quale scomparsa distrugge lasciando un vuoto grandissimo.
Lo stesso segno, una x, può portare grande fortuna, o solo disgrazie. Se lo metti al posto giusto su di una schedina dei giochi può cambiarti la vita in meglio, se non va bene hai gettato un euro. Se la stessa x la metti su una scheda elettorale comunque tu la metta sprechi tempo e non vinci mai niente.