Daniele De Patre – Vita
La vita mi ha “chiesto” qualcosa: non è nulla in confronto al “tutto” avuto da Dio.
La vita mi ha “chiesto” qualcosa: non è nulla in confronto al “tutto” avuto da Dio.
Nella notte dei tempi, agli albori della vita, l’odio, la cattiveria, la gelosia, l’egoismo, sono stati i pilastri dell’evoluzione, i semi che hanno permesso alla vita di radicarsi sulla terra. Il sangue versato dall’azione dell’uomo è stato il primo carburante della vita. Questi semi erano funzionali e quindi contemplati e accettati da Dio.A controbilanciare questi semi donateci dal Creatore, nell’animo umano sono stati piantati anche i semi dell’amore, del rispetto, della comprensione e della solidarietà.Oggi che la vita non è più a rischio di estinzione, perché prevalgono i primi semi?Mio Dio, forse non hai previsto che l’uomo è meno intelligente di quando tu intelligenza gli hai donato. Hai capito ben presto, e cosi all’indomani della notte dei tempi hai cercato di correggere il software della tua creatura. L’aggiornamento del software è avvenuto attraverso il dettato dei dieci comandamenti, ma nonostante ciò, nonostante oggi la vita è ben radicata sulla terra, l’uomo continua a versare sangue.
Da quanti tentennamenti è percorsa la nostra vita!? Tanti, da farla sembrare infinita.
Non voglio diventare una leggenda, preferisco essere capita come legenda.
La Vita è un’emozione: lasciati emozionare.
Hai fatto presto ad andare via. Sai la vita che hai vissuto è stata una piccola sbriciola di eternità.
Non è arrivare in alto, il dramma della vita, ma sapere volare anche senza ali.