Daniele Licciardo – Destino
Guardati attorno, tutto sembra immobile… beh non è così. Tutto gira, tutto si muove, spera solo di non cambiare in male.
Guardati attorno, tutto sembra immobile… beh non è così. Tutto gira, tutto si muove, spera solo di non cambiare in male.
Né dei né bestie. Solo uomini e donne che vogliono essere ciò che non sono e possedere ciò che non possiedono.
La mente è come una grande borsa, dentro c’è tutto il tuo passato. Qualcosa, a volte, da dentro emerge e per non perderlo lo fissi su un foglio di carta. Fallo anche tu, la borsa del tuo vissuto si può’ anche smarrire, Succede. Ciò che scrivi rimane, per sempre.
Cammino piano, mi fermo, penso, rifletto, guardo dietro di me, poi corro ma non fuggo, giro l’angolo e mi fermo a guardare, osservo, non mi piace e allora ricomincio a correre, ho il fiatone, mi tocca rallentare. Ma dove sto andando? Non si fugge al destino.
I parenti non sono quelli anagrafici ma coloro che ti stimano.
Il destino alcune volte è imprevedibile, io sono il tuo imprevisto oggi.
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?