Daniele Licciardo – Nemico
Il peggior nemico è il tuo ex amico.
Il peggior nemico è il tuo ex amico.
La differenza tra un altruista e un opportunista è che, quando riceve un favore, l’altruista pensa: “cosa posso fare in cambio per lui?”, mentre l’opportunista pensa: “cos’altro può fare lui per me?”
Fingo di non vedere, di non sentire, di essere immune a tutto. Ma tu, che vai e vieni da questo palazzo, vestita orgogliosamente di turbanti e salamelecchi, non fidarti dei tuoi occhi perché essi ingannano. Non fidarti del tuo orecchio perché tramuta i suoni in ambigui silenzi. E non fidarti troppo della tua viltà poiché, anche fiaccata nelle forze, riconosco sempre il nemico che si avvicina per una carezza mentre le dita gli si rizzano come coltelli.
Chi sono i tuoi acerrimi nemici? Degli sconosciuti che immaginano quanto li disprezzeresti se li conoscessi.
Tutte le spie sono losche, ma non tutti i loschi sono spie.
Spesso il tuo peggior nemico lo puoi combattere davanti a uno specchio.
Sento dentro di me un tamburo che batte forte… un suono assordante che mi fa diventare i muscoli come l’acciaio, gli occhi si aprono, il respiro più profondo, l’ira sale lenta nelle vene come il fuoco, la cattiveria prende il sopravvento, il disprezzo comanda le mie azioni. Adesso sono pronto.