Roberto Garro – Nemico
Se vuoi il mio sangue devi venirtelo a prendere.
Se vuoi il mio sangue devi venirtelo a prendere.
Guardo una rosa fiorita sulla sconfinata landa nevosa del silenzio.
La memoria è una maledizione, ma anche il dono più sublime; perché se perdi la memoria perdi tutto.
Non esistono amici o nemici, ma solo concorrenti.
Nell’attesa riposa l’apocalisse dell’essere.
Non dimentico niente, mi ricordo tutto. E continuerò a farlo, fino a quando il tempo non darà ad ognuno ciò che si merita. Basta saper aspettare. Del resto chi tira troppo la corda poi finisce che la corda si spezza e quando finirà con il culo per terra io sarò li a godermi lo spettacolo. E posso assicurare che non sarò dispiaciuta nemmeno un po’.
Il mio peggior nemico è l’insicurezza che sento di fronte a persone o fatti che non sento appartenermi.