Daniele Tartaglione – Stati d’Animo
Tu resta pure con chi si mette in posa, io sto con chi osa e regala la banalità a chi ce l’ha già e se la sposa.
Tu resta pure con chi si mette in posa, io sto con chi osa e regala la banalità a chi ce l’ha già e se la sposa.
Non ci sarà più il tuo viso nei miei pensieri… Non ci saranno più le mie lacrime nel tuo sorriso!
La mia poesia nasce quando il cuore ode venti d’amicizia e amore anche con finestre chiuse ermeticamente… nasce nel pensiero che immagina il sorriso pronto, nasce ai gesti positivi di chi ama e rispetta la vita, nasce per essere parola accarezzante l’attimo malinconico, nasce per donare al presente il futuro di un sogno lasciato stanco ieri!
E adesso dimmi come ti senti dopo aver ferito, ingannato un cuore sincero? Al tuo posto proverei vergogna. Quelli come te sono consapevoli delle loro azioni, se ne fregano del male che infliggono. Chiedete scusa solo quando vi fa comodo, ed è lì che la gente dovrebbe imparare a restituirvi il male, a volte basta un secco “no”, al resto… ci penserà la vita.
Io non credo più nelle parole e nelle promesse. Credo nei fatti e nelle dimostrazioni. Io non credo più a quello che sento dalla bocca della gente ho imparato a credere a quello che vedono i miei occhi. Io non sono la marionetta di nessuno, per tanto amo pensare, ragionare e trarre le mie conclusioni solo ed esclusivamente con la mia testa. Io voglio sbagliare a causa mia e non a causa di altri!
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
La gioia è l’equilibrio raggiunto sulla corda del dolore.