Daniele Tartaglione – Tristezza
Non mi sentivo un pesce fuor d’acqua, mi sentivo più del sushi in un piatto.
Non mi sentivo un pesce fuor d’acqua, mi sentivo più del sushi in un piatto.
Scegli la tua gioia e conoscerai il tuo pianto.
C’è sempre una speranza nell’ombra di una lacrima.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…
Sapevo che stava giocando con i miei sentimenti. Lo lasciai fare perché quel gioco mi piaceva, solo che alla fine persi molto di più di quel che credevo, una parte di me.
La vera solitudine è non poter dire a qualcuno: “ti amo!”
La felicità non si ostenta, si vive, vedo tanti sguardi felici, ma gli occhi sono tristi, gli occhi sono lo specchio dell’anima e le anime di tante persone sono vuote, come i loro ideali, come la loro vita.