Daniele Tartaglione – Verità e Menzogna
Tra gli sguardi pieni di falsità, i sorrisi sono veri solo per metà.
Tra gli sguardi pieni di falsità, i sorrisi sono veri solo per metà.
La vita di alcune persone è così piena di intrallazzi e scheletri nell’armadio che scappano a gambe levate quando hanno paura di essere sputtanate dallo stupido di turno.
Vulgus veritatis pessimum interpres.Il volgo è il peggior interprete della verità.
Se un uomo ha la pessima abitudine di elogiare se stesso in ogni campo, dimezza ciò che dice, di quella metà fai quattro parti e di ogni parte fanne tre. In un terzo magari un filino di verità lo trovi.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Chi vive, racconta e si nutre solo di cazzate, farà della sua vita una gran cazzata.
Chi racconta mezze verità dimentica sempre che da qualche parte c’è sempre l’altra metà.