Daniele Usai – Felicità
Soddisfazione? Desiderio? Amore? Si presentano quando meno te lo aspetti, ma quando ne hai bisogno non li trovi mai.
Soddisfazione? Desiderio? Amore? Si presentano quando meno te lo aspetti, ma quando ne hai bisogno non li trovi mai.
La felicità è come un gatto che corre dietro alla sua coda. Più la rincorre e più gli sfugge. Ma quando s’impegna in altre cose, la coda gli viene dietro ovunque lui vada.
La serenità è ascoltare tra piante e cespugli la voce del vento e sentirsi parte dell’universo.
La felicità non è un’amante infedele che ci scivola nel letto la notte per scomparire e dileguarsi al mattino. La felicità è disegno instancabile, insieme di cerchi concentrici che si allontanano solo per sfuggire all’impatto e ritornare nel centro di un sogno più grande. Contiene il desiderio illimitato di non fermarsi all’arrivo di un sogno, ma di superarlo in volata e sorridendo sorprendersi, compiacersi, dirsi: “è di più”.
Questo è amore. Ecco cosa significa. Significa dividere la gioia con la gente. Quando vedete qualcosa di bello, andate e ditelo.
Vorrei tornare indietro a quell’istante per fermarlo, prenderlo, accartocciarlo e metterlo tra le mie mani, come si farebbe con un piccolo uccellino, per annusarlo un attimo prima di porgere le mie mani chiuse sopra il cuore, metterlo dentro come fosse una gabbia, in modo che non possa più fuggire via col tempo, così rimarrà sempre dentro di me. Quell’istante, e chiamarlo “felicità”.
Probabilmente dalla vita non avremo ciò che sogniamo o ci siamo prefissi. Probabilmente avremo cose inaspettate, non programmate o che mai avremmo pensato. Ma molto probabilmente saremo felici comunque!