Danielle LaPorte – Destino
Ricordi chi eri, prima che il mondo ti dicesse cosa saresti dovuto essere?
Ricordi chi eri, prima che il mondo ti dicesse cosa saresti dovuto essere?
A volte basta crederci e quel qualcosa di impensabile, inaspettato accade.
Una moralità esagerata denota la sua assenza. Per scopi personali. Un Regno costruito sulla pelle di altri è destinato a crollare rovinosamente, riducendo anche tutte le terre alla stessa sorte devastante. Nel niente della devastazione che Cristo ha perpetrato, mondi che ha schiacciato, vita bruciata da entrambe le parti, non riuscirà più a ricreare niente, né con le opere, né con la scienza. Resterà con la sua furia dispersa, l’immortalità finita nel fragore sepolcrale del nulla.
Col passare del tempo saremo più soli della morte.
Spesso quel mi piace improvviso quell’attrazione irrefrenabile ci induce a riflettere sul fatto che alcuni sono nati esclusivamente per loro e aspettano solo il momento propizio per realizzare la loro infallibile unione d’amore!
Oggi va così, quando chi vuoi proteggere ti fa capire che di te non si fida è peggio di una lama. Se cercassero di togliermi il sangue ora credo che troverebbero solo ghiaccio.
Li chiamano vagabondi, io li ho sempre visti come i messaggeri dell’anima. Fermatevi e Ascoltate i loro silenzi!