Danilo Ascoli – Desiderio
La consapevolezza e il desiderio di una certezza fanno della cosa certa una consapevolezza desiderata!
La consapevolezza e il desiderio di una certezza fanno della cosa certa una consapevolezza desiderata!
I nostri corpi inaspettatamente compenetranti erano un incontro unico di carne e dolorose attese, inno ingiustificato a quella vita che finalmente ci aveva sorpreso. Sospesi in un abbraccio eterno, quella piccola stanza nel cuore di Roma era il nostro ritaglio di paradiso, il nostro improvviso riscatto da un’esistenza tiepida e senza tumulti. In quella stanza benedetta, vergine per noi, priva di qualunque orpello inutile, oltre all’ansare del nostro respiro, non c’erano altro che cielo e luce e quell’atto sessuale veniva a completare un amore che, ora, veramente, non veva bisogno d’altro.
Vorrei fossi tu la persona che ascolterà il mio ultimo battito, vorrei fossi tu l’ultima immagine riflessa nei miei occhi, quando si chiuderanno. Vorrei fossi tu destinataria dell’ultimo mio respiro.
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
Quello che sento è sempre più forte di quello che penso.I miei desideri sono più tenaci dei miei pensieri.
I desideri sono come colori ai quali il cielo ruba la luce. È per questo che di notte sogniamo di più.
Due voglie che si cercano per lo stesso motivo, trovano sempre il modo d’incontrarsi.