Dante Alighieri – Sorriso
Quel ch’ella par quando un poco sorride, non si po’ dicer né tenere a mente, sì è novo miracolo e gentile.
Quel ch’ella par quando un poco sorride, non si po’ dicer né tenere a mente, sì è novo miracolo e gentile.
Io ho solo una dipendenza… dipendo dal tuo sorriso.
Le apparenze spesso ingannano: perchè scappi? Ti ho visto già farlo altre volte in simili situazioni; non pensare che chi ti stà vicino vuole qualcosa da te o vuole toglierti la libertà, forse vuole solo donarti il suo sorriso senza avere nulla in cambio.
La felicità va colta come un fiore… prima che appassisca…
Questo immenso e blu mare è stupendo come il tuo sorriso ad ogni mio brivido d’emozione quando ti guardo.
Il sorriso è una medicina, peccato che sia poco utilizzata; anche l’abbraccio è terapeutico, ma di questo ci si addirittura quasi dimenticato.
Il mio quadro preferito non è quello dove in un tramonto il cielo si colora di un rosso vivo, o dove la notte buia avvolge tutto nelle sue tenebre, ma quello che raffigura il giorno con la luce dei tuoi pensieri e la serenità e la comprensione delle tue parole.