Dante Castellani – Solidarietà
Siamo confinati sopra questa terra, questo ci rende uguali, anche se diversi.
Siamo confinati sopra questa terra, questo ci rende uguali, anche se diversi.
Le giornate avvolte dall’autunno, godono di un mistico silenzio, dove anche le anime tribolate, trovano pace.
Il tramonto mi sorprende come una goccia d’acqua che si spegne.
I veri disabili non sono quelli che appaiono diversi, quelli che dalla loro sventura ne hanno ricavato l’arte del vivere soffrendo e un cuore sensibile, sono tutti quelli che “guardano e trattano” le persone con curiosità, hanno la mente di una macchina e il cuore malato, incapace di sincronizzarsi con quello di chiunque altro.
Le piante, gli animali, la natura tutta, sopravvive all’uomo; mentre la malvagità veste abiti da prete, noi ribelli buoni, preti per fede, assistiamo impotenti al suicidio umano, sopportando il fango di chi per invidia, ci vorrebbe cattivi, come loro.
Natale? Sarà veramente Natale quando tutti ci aiuteremo gli uni gli altri. Buona conversione a tutti.
La libertà ha il sapore agrodolce della solitudine.