Danut Gradinaru – Vita
La vita è un miracolo che nasce, cresce, muore.
La vita è un miracolo che nasce, cresce, muore.
Sempre in bilico. Caoticamente concentrato sui miei tumulti interiori, sempre in bilico a precipizio sull’errore, provo ad innalzare argini, immerso nella voglia prorompente di abbatterli immediatamente per distruggere stracci residui di convinzioni ancestrali. Lasciarsi andare. Senza chiedere nient’altro. Per imparare a lasciare scorrere, liberandomi dal desiderio di piegare ora gli eventi nella direzione che vorrei, che in quella direzione spontaneamente ci sono già passati, allora attendo e osservo e mi impongo pazienza.
Per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d’ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh!
Cancro al senoLascia che io torni a respirare,e mai così tanto saprò apprezzare la vita.Il vuoto che esso mi lascerà nel petto,lo farò occupare tutto dal cuore.
Si è vivi solo se si è in grado di mettersi in gioco e di giocare prima con noi stessi, e non avrà importanza il vincitore né il vinto.
Annullarsi per un altro fa sì che un giorno aprirai gli occhi e quello che vedrai non ti piacerà.
Che l’Universo perisca, purché io abbia la mia vendetta.