Dario Natura – Tristezza
Chi sta peggio di colui che è triste? Colui che si è abituato alla tristezza.
Chi sta peggio di colui che è triste? Colui che si è abituato alla tristezza.
Culto della solitudine: il bisogno ossessivo di autonomia, solitamente a spese delle proprie relazioni a lungo termine. Nasce spesso da aspettative smisurate nei confronti del prossimo.
Io non penso più, non ho voglia di pensare, non ho forza di pensare, mi fermo e ascolto il silenzio.
Tutte quelle migliaia di chilometri più tardi, tutte le diverse persone che sono stata, ed è sempre la stessa storia. Perché ti senti come una cretina se ridi da sola, ma poi finisci sempre per piangere? Com’è che riesci sempre a mutare e a essere sempre lo stesso virus mortale?
Si vive d’amore eppur… si muore spesso di solitudine.
Anche con il perdono spesso le vecchie ferite restano vive.
La tristezza è la libertà del cuore di svuotare la sua amarezza.