Dario Pautasso – Stati d’Animo
È sempre opportuno distinguere chi si definisce “solo” da chi invece “solitario”. Il primo ripudia la sua condizione e ne soffre, il secondo la cerca e ne beneficia.
È sempre opportuno distinguere chi si definisce “solo” da chi invece “solitario”. Il primo ripudia la sua condizione e ne soffre, il secondo la cerca e ne beneficia.
Ma la bambina, quell’antica bambina, la mia Claudia era cenere. Un urlo crebbe dentro di me, un selvaggio devastante urlo che veniva dalle viscere del mio essere… si alzava come il vento che faceva turbinare la pioggia su quelle ceneri, che batteva sull’impronta di una mano, sui mattoni che sollevava quei capelli biondi.
Viva le persone che si indignano ancora, viva coloro che ci credono, viva chi parla e dice ciò che sente senza tenerlo dentro. Viva chi cade e viene ferito, viva il loro sorriso. Viva tutte quelle persone che sono speciali dentro, e che lo scoprono piano piano, come un tesoro caro.
Essere unici rende mitici.
I più bei versi, non potrò scrivere, perché non esistono parole per descrivere Te: “La più bella poesia che esiste in me.”
Se si passano i soldi da una tasca all’altra si gioca a passatempo.
Se non riesci ad immaginare quello che sento, pensa al rumore che può fare dentro un silenzio sospeso nell’attesa di vivere il cielo.