Dario Pautasso – Stati d’Animo
È sempre opportuno distinguere chi si definisce “solo” da chi invece “solitario”. Il primo ripudia la sua condizione e ne soffre, il secondo la cerca e ne beneficia.
È sempre opportuno distinguere chi si definisce “solo” da chi invece “solitario”. Il primo ripudia la sua condizione e ne soffre, il secondo la cerca e ne beneficia.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere.
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.
L’odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.