David Grossman – Libri
Sono solo parole, dopotutto, e io sto qui a elemosinarle, come un mendicante.
Sono solo parole, dopotutto, e io sto qui a elemosinarle, come un mendicante.
Avevo l’abitudine di dire agli intervistatori che scrivevo tutti i giorni eccetto Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno. La verità è che quando scrivo, scrivo tutti i giorni, fanatico o no. Ciò significa anche il giorno di Natale, il Quattro Luglio e il giorno del mio compleanno.
La gente, drogata dal telecomando, legge molto meno, mentre leggere è vivere, e chi non legge più è colto da asfissia morale.
Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l’ultima.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l’unica.
L’essenza della narrativa è il lavoro solitario: il lavoro della scrittura, il lavoro della lettura.