Davide Bidin – Destino
Io sto per tornare cara speranzaNella felicità dell’istanteIn cui istante mai più saràDimenticherò l’ultimo ricordoCon un abbraccio di luce ed ombra.
Io sto per tornare cara speranzaNella felicità dell’istanteIn cui istante mai più saràDimenticherò l’ultimo ricordoCon un abbraccio di luce ed ombra.
Il futuro ha importanza se ha un presente solido e non un passato malato.
Se disgrazia colpisce unico consolo è pensare al peggio.
Siamo legati con invisibili vincoli ai nostri timori. Siamo il burattino e il burattinaio, vittime delle nostre aspettazioni. Fili serici fan muovere braccia e gambe che ricadono flosce e inerti. Balliamo seguendo la musica delle nostre paure, corpi rattrappiti in se stessi, bambini che si nascondono fingendo di credere che sotto quel masso dietro a quell’albero non importa dove, in ogni luogo qualcosa si sottragga al nostro dominio. Siate padroni di voi, penetrate nel vostro essere per cogliere il battito della vita. Spezzate i vincoli che v’inceppano, allungate la mano per afferrare l’ignoto, avventuratevi nel buio spalancate le braccia all’abbraccio dell’aria, fatene un paio d’ali per librarvi in cielo.
Quando l’incomprensibile diventa comprensibile, allora si che tutto diventa praticamente allucinante.
Le parole scritte viaggeranno nell’universo in un flusso di energia.
All’ultimo momento la consapevolezza e la paura spariscono annientati dal pensiero cosciente dell’eterno e dell’infinito.