Davide Bidin – Frasi Sagge
Tutti san riconoscere la morte in pochi osano guardare in faccia la sorella maggiore.
Tutti san riconoscere la morte in pochi osano guardare in faccia la sorella maggiore.
L’imperfezione rende tutto un po’ più perfetto.
Bisogna saper scegliere sempre il proprio percorso, il mio! Sempre dritto senza voltarsi indietro. Mai!
C’è un’ignoranza che è quella dell’anima, del buonismo, della chiusura mentale, del pregiudizio, dell’etichettamento che fa inorridire davvero e se ne frega di tutta l’erudizione che si può avere e costruita sui libri o di chi tanto decanta se stesso per “appartenenza di casta” o perché ha un soldo in più e, attraverso questo, pensa di poter soverchiare chi non ne dispone abbastanza o, addirittura, cerca di “comprarsi” il riconoscimento dell’altro; chi mi parla ancora di stratificazione sociale e diversità di ceto o chi ab_usa l’espressione “alla mia altezza”, o si appella all’esercizio di una morale dai dettami troppo rigidi – la chiamo ubbidienza cieca e non morale – mi fa letteralmente vomitare!
Molte cose complicate hanno delle spiegazioni banali; e molte cose semplici hanno spiegazioni incomprensibili.
Diceva un foglio bianco come la neve:”Sono stato creato puro, e voglio rimanere così per sempre. Preferirei essere bruciato e finire in cenere che essere preda delle tenebre e venir toccato da ciò che è impuro”.Una boccetta di inchiostro sentì ciò che il foglio diceva, e rise nel suo cuore scuro, ma non osò mai avvicinarsi. Sentirono le matite multicolori, ma anch’esse non gli si accostarono mai. E il foglio bianco come la neve rimase puro e casto per sempre, puro e casto, ma vuoto.
Un salto oltre la siepe vale più delle preghiere dei giusti.