Davide Capelli – Angelo
Abbi cura di me perché io non ci riesco.
Abbi cura di me perché io non ci riesco.
In amore non voglio essere vittima né carnefice… se questa è la scelta preferisco la solitudine.
La gente è intrappolata nel futuro, pensa sempre che domani cambierà, che potrebbe andare meglio, che andrà meglio, che arriverà il momento giusto. Il momento è già arrivato ed è questo!
Angelo, angelo, angelo. Perché diavolo la chiamano così. Quella lì non aveva timor di Dio come l’angelo del tempio. Era una sanguisuga, un abominio, una piaga della città, proprio come le piaghe che infliggeva alle sue vittime, che non guariscono più.
Il mio angelo è meraviglioso, lui non mi lascia mai. Delle volte è triste perché…
Non so se ti amo… so che il tuo odore mi piace.
C’è qualcosa nell’aria… un cambiamento, una rinascita, aria nuova… sta arrivando… apri il tuo cuore.