Davide Capelli – Anima
Le mie frasi non devo nemmeno pensarle. C’è un attimo tra il sonno e la veglia, tra il sobrio e l’ubriaco, in cui qualcuno me le suggerisce.
Le mie frasi non devo nemmeno pensarle. C’è un attimo tra il sonno e la veglia, tra il sobrio e l’ubriaco, in cui qualcuno me le suggerisce.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto…
Una nuova alba nel cuore è la prima luce della felicità.
Le anime, quando si sfiorano, assomigliano ai colori dell’arcobaleno, e creano delle sfumature bellissime!
Noi andiamo e veniamo siamo nuvole d’infinito. Messi tra cielo e mare in un posto chiamato cuore.
Disoccupazione, precariato, mobilità, grazie ai nostri politici, riesco a fare le tre cose quasi contemporaneamente!
L’infinito ci attrae come il cielo il mare, come la voglia d’amare.