Davide Capelli – Bacio
Il bacio è un attimo d’assenza.
Il bacio è un attimo d’assenza.
La vigilia di una rivoluzione è un vulcano che bolle, che trema, che vibra. È una lava infuocata che parte dal profondo, che esplode inarrestabile e tutti travolge. La rivoluzione sei tu con la tua rabbia che esplode!
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Ogni bacio è il vettore di un messaggio.
Baciare é un modo per mettere due persone così vicine da non vedere cosa c’é di sbagliato in loro.
Ci sono giorni di sole in cui le labbra di una donna rendono il cielo…
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.