Davide Capelli – Guerra & Pace
Cambia il tuo punto di vista: guarda la guerra con gli occhi disperati di un bambino.
Cambia il tuo punto di vista: guarda la guerra con gli occhi disperati di un bambino.
L’inchiostro della violenza dipinge la terra di rosso sangue e rende grigio tutti gli altri colori.
Il gioco dei potenti del mondo gira come una trottola e quando si ferma la fanno ripartire: crisi – guerra – ripresa. Tutto questo per il loro piacere. La crisi gira e serve per impoverire le persone che chiedono prestiti alle banche che intanto ci guadagnano e fanno arricchire anche i salvadanai dei potenti, che rubano dalle borse per giocare in borsa; ma questi potenti non sono mai contenti e così devono distrarre i popoli dichiarando un giro di guerra, in cui però non combattono loro personalmente ma mandano uomini, e purtroppo ora anche donne, che credono di combattere e morire per delle giuste cause e per quelle che vengono chiamate missioni di pace; si certo… con le armi? Intanto i potenti del mondo guardano ciò che accade comodamente seduti sui loro lati migliori, finché una mattina non si alzano col piede giusto e la coscienza che gli fa male; così decidono di mettere in pausa il loro gioco per un giro di ripresa. Ma è dal cielo che arriverà la pace.
Chi ha vissuto la guerra può capire la pace, ma chi ha vissuto la pace non riuscirà mai a capire la guerra!
Il soldato tedesco ha stupito il mondo, il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco.
La pace e la concordia hanno edificate tutte le città.
È sconvolgente sapere che tra mille anni la bottiglia di plastica sarà ancora qui e l’idiota che ci ha bevuto sarà polvere.I nostri avi ci hanno lasciato monumenti meravigliosi, noi lasceremo montagne di merda!Questo la dice lunga sulla nostra società…