Davide Capelli – Guerra & Pace
Cambia il tuo punto di vista: guarda la guerra con gli occhi disperati di un bambino.
Cambia il tuo punto di vista: guarda la guerra con gli occhi disperati di un bambino.
I buoni sono tali perché non sono capaci di essere malvagi.
La pace. Il piccolo se ne va, il grande viene. Questo porta al successo!
La pace universale sarà possibile solo dopo un nuovo diluvio.
Si dice sempre Pace, ma poi alla fine continuamo combattere una guerra dopo l’altra.
In ogni guerra, la questione di fondo non è tanto di vincere o di perdere, di vivere o di morire; ma di come si vince, di come si perde, di come si vive, di come si muore.Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.La resa ed il tradimento bollano per secoli un popolo davanti al mondo.
Io non ho mai veduto città che non desideri la rovina della città vicina: niuna famiglia che non voglia sterminare qualche altra famiglia. Per tutto i deboli hanno in esecrazione i potenti, innanzi ai quali s’avviliscono, e i potenti trattano quelli come le pecore, di cui si vende la lana e la carne. Un milione d’assassini arruolati, corre da una parte all’altra dell’Europa, esercitando l’omicidio e la ruberia con disciplina, per guadagnare il pane, perché non hanno più onesto mestiere; e nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l’arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.