Davide Capelli – Guerra & Pace
Quante sfide, quante battaglie, quante ferite ancora aperte… non sanguino nemmeno più! Siamo eroi senza medaglie.
Quante sfide, quante battaglie, quante ferite ancora aperte… non sanguino nemmeno più! Siamo eroi senza medaglie.
Il cuore a pezzi lo metti lì, nel cassetto dei ricordi, non vale più la pena ripararlo, troppo rotto, troppo vecchio, troppo stanco. E lo tieni lì per anni, in quel cassetto dei rimpianti e dei ricordi, fino a quando, un bel giorno, farai piazza pulita e svuoterai quel maledetto cassetto e butterai tutto, anche il tuo vecchio cuore a pezzi. Allora, e solo allora, qualcuno lo troverà, e con tanto amore lo rimetterà insieme e lo custodirà tra i suoi gioielli come un dono prezioso caduto dal cielo.
La guerra… è un modo idiota per ottenere un qualcosa con una stupida scusa.
Quando chi legifera guadagna in un solo giorno molto più di quel che guadagna un operaio in un mese di lavoro in catena di montaggio, lo scollamento tra politica e società è già avvenuto ed è irreversibile.
Si può amare una persona pur sapendo che è lontana e che non sarà mai tua, ma solo per ciò che hai visto in lei.Amare non vuol dire: sei mia.Amare vuol dire ti amo anche se non ci dovessimo vedere mai, ti amo perché tu sei così.
La scelta della guerra è una posizione indifendibile.
I bambini giocano ai soldati, e questo si capisce. Ma i soldati, perché giocano ai bambini?