Davide Capelli – Morte
È l’anticamera che scoccia, non la morte.
È l’anticamera che scoccia, non la morte.
L’infinito ci attrae come il cielo il mare, come la voglia d’amare.
La morte? E che cos’è di fronte alla vita?La morte è scontata… la vita no.
Inizia un nuovo giorno. Lucidiamo l’armatura perché possa splendere sotto il sole ed abbagliare chi ci odia.
Non lo degnerò neanche d’una lacrimaquesto sporco “mondo” quando svanirò.Ne verserei a fiotti dovessi “perdere”prima di mia madre e del mio Santo.Struggente il loro dolore.
Nell’incertezza di una vita dopo la morte conviene amarci in questa senza perdere tempo prezioso.
Tutto ciò che possiedi è la tua anima.