Davide Capelli – Poesia
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
Ognuno di noi, anche il più cattivo al mondo, ha amato qualcuno, una persona, un cane, un gatto.Può esistere una vita senza odio ma non può assolutamente esistere una vita senza amore. Quindi arrendiamoci all’evidenza che l’amore è vita!
Ho scritto ancora, ho commesso ancora questo delitto. Quando bevo o non dormo mi scappan fuori le parole e non c’è mai nessuno che ascolta… allora scrivo!
Al vuoto si risponde con la poesia, non con le puttanate…
Due persone arrivano a un bivio quando i loro cuori non battono più all’unisono e i loro occhi, che prima non avevano bisogno di parole per capirsi, diventano ciechi.
L’eternità? Vive nelle parole di un poeta!
Ah, l’amore! Amore controllato, condizionato, pensato, calcolato.Amore ragionato, amore misurato…Ma, dimmi amico mio, sei un amante o un ragioniere?