Davide Capelli – Politica
La vigilia di una rivoluzione è un vulcano che bolle, che trema, che vibra. È una lava infuocata che parte dal profondo, che esplode inarrestabile e tutti travolge. La rivoluzione sei tu con la tua rabbia che esplode!
La vigilia di una rivoluzione è un vulcano che bolle, che trema, che vibra. È una lava infuocata che parte dal profondo, che esplode inarrestabile e tutti travolge. La rivoluzione sei tu con la tua rabbia che esplode!
Dobbiamo preoccuparci quando sentiamo i politici dire: “su questo tema dobbiamo aprire un confronto”. Dai confronti fra politici nasce quasi sempre un affronto verso le persone per bene.
A volte mi domando per chi scrivo e perché…e credo che la risposta giusta sia che, in questa vita, ci sono molte cose che non vanno come dovrebbero andare.Credo che si sia molto da fare per cambiare noi stessi e il mondo.E mi ritrovo a pensare che scrivo perché questo potrebbe essere il mio ultimo giorno o il mio ultimo minuto e mi dispiacerebbe andarmene senza dire ciò che avevo da dire.
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato a qualunque altro uomo.
Quando passi una vita tra menzogne e tradimenti, divertendoti prendendo per il culo il prossimo,…
Berlusconi appare improvvisamente per quello che è: un vecchio arnese, incapace di pensare il futuro e ossessivamente legato ai suoi vecchi rancori. Odia sempre le stesse cose e le stesse persone, odia l’informazione libera ed i liberi giornalisti e neanche la morte, come nel caso di Biagi e Montanelli, placa il suo odio. Odia Di Pietro, colpevole di aver contribuito a cancellare per sempre quel sistema di corruzione politica e di connivenze politico-economiche al quale Berlusconi imprenditore deve tutto. Odia la magistratura o chiunque metta il naso nei suoi affari. Un uomo così non è in grado di offrire al Paese nessun futuro, può soltanto trascinarlo in queste sue senili ossessioni.
Noi non ci riconosciamo in un Paese che lascia la sicurezza in mano a sceriffi spoliticizzati; che pensa che gli immigrati siano dei criminali; che non investe nella scuola, nell’università e nella ricerca, che crede che la crisi si risolva prendendola con più allegria, che invita i medici a denunciare i propri pazienti, che non tassa i più ricchi perché sono pochi.