Davide Capelli – Sogno
Non ho limiti sognando. Una volta ho perfino sognato di essere buono, bravo, bello e fortunato!
Non ho limiti sognando. Una volta ho perfino sognato di essere buono, bravo, bello e fortunato!
I nostri amori sono castelli di carte in giornate ventose. Ci ostiniamo a ricostruirli ogni…
Me ne stavo qui immobile pensando a te… il problema è che tu non esisti.
Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi e con la faccia verso il cielo, viaggi avventurosi.
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
E poi arriva il tempo di riporre i sogni, di crescere. Arriva il tempo di capire che ogni singolo istante passato a rincorrere chimere e a soffrire per la frustrazione di non riuscire mai a conquistarle, ci fa perdere di vista la vita. Perché se invece di avere gli occhi rivolti verso le nuvole, li avessimo avuti dritti, davanti a noi. Ci saremmo accorti di quante occasioni ed emozioni, abbiamo inutilmente perduto!
E fu così che mi cadde una stella in testa.