Davide Capelli – Sogno
Sono invecchiato ma non ho smesso di sognare, semmai ho smesso di inseguire inutilmente certi sogni.
Sono invecchiato ma non ho smesso di sognare, semmai ho smesso di inseguire inutilmente certi sogni.
Da grande voglio fare il netturbino dei sogni: la gente ne getta via talmente tanti per strada. Qualcuno dovrà pur raccoglierli e custodirli.
Il colmo per un autore? Sentirsi dire: tu scrivi cose che non sono farina del tuo sacco perché io le ho già lette in Facebook.
Quando arriva a tradurre i propri sogni in oro e argento, l’uomo non può scendere più in basso.
La scissione tra sogno e realtà non esiste: quando le due cose si intersecano perfettamente diventando pensiero di volontà e azione, solo così evolvendosi in una sola cosa diventano creazione nella materia.
Sono il tuo sogno prepotente, mi adagio nel tuo pensiero e vivo nel tuo riposo, più tangibile della realtà, più concreta della certezza… e poi svanisco, come si dissolvono le illusioni, lasciando nella tua mente una traccia evanescente del mio passaggio.
Credo nell’amicizia tra uomo e donna? Forse… ma nel momento in cui l’amico ti dice che hai un bel culo è finita l’amicizia.