Davide Capelli – Stati d’Animo
Mi sento come un pagliaccio del circo che vi vuol divertire con la sua maschera allegra dipinta sul viso ma con la morte nel cuore.
Mi sento come un pagliaccio del circo che vi vuol divertire con la sua maschera allegra dipinta sul viso ma con la morte nel cuore.
La scarsa autostima e il quasi perenne senso di colpa possono essere le conseguenze del poco amore verso sé stessi, e quando non ci si ama, si diventa vittime, prima proprie e poi degli altri.
Certi momenti te li porti dentro, desideri o rimpianti sono menti di vita che hai vissuto e restano tuoi ovunque tu sia o vada, che il tempo e nulla potranno mai cancellarli.
Ho toccato il fondo, non era un posto adatto a me; in realtà non lo è per nessuno; però volevo restarci, volevo restarci perché mi allontanava da tutto e tutti… volevo restarci perché speravo mi allontanasse anche da quel dolore che mi impediva di vivere, che mi soffocava l’esistenza, ma rimandando lì non facevo altro che coltivarlo.
Alcune cose si sentono, si avvertono in quei piccoli particolari che vorremmo non sentire, non vedere, ma che ci sono.
Percepisco la consapevolezza, luce dentro l’anima, che mi permette di credere nella forza della speranza.
Un vagabondo non ha una patria.