Haila Capovani – Stati d’Animo
Quando sei silenzio nel frastuono, sei emozione.
Quando sei silenzio nel frastuono, sei emozione.
So essere me stessa in ogni posto, con chiunque e comunque. Questo perché non so essere diversa. Non ho molte facce purtroppo ne ho solo una; essa varia soltanto in base a chi ho di fronte, a come mi tratti e ti comporti e soprattutto in base a cosa ti meriti!
Si è davvero liberi quando il cuore non ha più catene.
Mi aggrappo alle parole, a tutte: quelle scritte, cantate, dette, urlate, tenute dentro, in silenzio. Le ascolto tutte e quando vedo che volano via con il vento, vola via anche il mio sorriso. Mi aggrappo alle persone, a quelle che amo: dipendo da loro nel modo più sbagliato possibile e quando mancano, manco anche io. Mi aggrappo ai sogni, quelli lontani, così lontani che, a furia di rincorrerli, cado per strada, mi fermo e faccio fatica a ripartire. Mi aggrappo alla speranza, quella che non muore mai perché, se muore essa, muoio un po’ anche io.
L’entusiasmo è il cammino con le ali.
Non sempre si riesce a dare il giusto nome allo stato d’animo che si prova in alcuni giorni.
C’è chi le chiama “emozioni”. Io preferisco chiamarle “schiaffi”. Certo, belle, piene, sincere e indimenticabili. Ma pur sempre schiaffi. Agli occhi, nello stomaco, all’anima.