Marco Oliverio – Stati d’Animo
È la fragilità che spinge sempre a costruire qualcosa di solido.
È la fragilità che spinge sempre a costruire qualcosa di solido.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.
L’intimità è fra due persone, non esiste con se stessi… quello è amor proprio o rapporto con la coscienza. Molte volte l’intimità con se stessi è solitudine…