Davide Capelli – Stati d’Animo
Non riesco a spiegarmi perché non riesco a spiegare le mie ali… eppure so di averle!
Non riesco a spiegarmi perché non riesco a spiegare le mie ali… eppure so di averle!
Quanto può assordare l’urlo silenzioso delle tue lacrime che scendono in una disperata e muta richiesta di aiuto, ogni lacrima porta via un po’ di speranza di nuova vita… e il tempo passa e tu vali sempre meno.
Amo la pioggia, il suo profumo, amo le note che produce quando si infrange sul tetto.
Abbiamo tutti bisogno di sentirci utili e speciali per qualcuno, ma questo non vuol dire rendersi ridicoli e umiliarsi all’infinito per chi non merita. Chi tiene a noi ci fa sentire speciali anche senza chiederglielo.
La notte accende l’immaginazione che spesso il giorno non distingue.
Ho timore della primavera che si avvicina, perché mi ha sempre fregato. Ha portato sempre sorrisi che sembravano sinceri, il sole negli occhi e ripararsi all’ombra di un abbraccio. Le illusioni, in questa stagione, sbocciano agevolmente.
Che andassero a quel paese i così detti “amici” e anche quelli falsi che mi cercano solo quando gli servo. Al diavolo anche le giornate no. Quando sono di malumore vi conviene starmi alla larga, da oggi dò il benvenuto solo alle giornate sì e non voglio più rotture di scatole, da parte di nessuno.