Davide Capelli – Vita
Qualcuno si è preso gioco di noi dandoci un corpo e l’intelletto.Un corpo per farci credere di essere vivi e l’intelletto per farci capire che, in realtà, non lo siamo ancora.
Qualcuno si è preso gioco di noi dandoci un corpo e l’intelletto.Un corpo per farci credere di essere vivi e l’intelletto per farci capire che, in realtà, non lo siamo ancora.
È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
La nostra esistenza è una fotografia, che prende forma pian piano su una tela sacra, nascosta all’interno di un giardino segreto e lontano. Tutte le immagini usciranno sempre in bianco e nero, spetterà a noi scegliere di che colore sarà il nostro cielo.
Tanti sanno partire ma pochi sanno arrivare.
Non sono abbastanza stupido, per farti del male.
Quando qualcuno ti dice che la vita è brutta tu mettilo davanti allo specchio e chiedigli: “tu invece sei bello?”
Credo con certezza assoluta all’identità personale, sfoghi, di attimi e di sensazioni se uno cerca qui sopra ne trova tanta, si può conoscere molto dal modo di scrivere di una persona. È un’impressione inconsueta quella che si presenta velocemente al tatto della mia mente, ho cercato di renderla meno dura del previsto è ci sono riuscito, ho deciso che c’è bisogno di aria nuova, ho bisogno di vento, di nuove sensazioni vere, nella ricerca o meglio nel ricordo di ciò che era bello non si può sopravvivere, il passato importante per aver dato nome e senso alle cose che ho fatto ora ha bisogno di un taglio netto, sono cambiato in meglio in peggio, poco importa. Conserverò nei miei cassetti, tutto quello che alcuni mi hanno insegnato, getterò le foto di istanti inutili che per molti magari saranno importanti, e tolgò dalla lista di cose da fare “il nome di persone che non valgono niente.Per essere e avere la mia identità personale.