Pierluigi Cavarra – Vita
Il tempo è il peggior tumore, tutti ne soffriamo e non ci sarà mai medicina.
Il tempo è il peggior tumore, tutti ne soffriamo e non ci sarà mai medicina.
Sono svalvolato, sregolato, senza limiti. Dico e faccio tutto e il contrario di tutto. Vivo di eccessi, emozioni. Passo dall’essere felice al depresso in un attimo. Perennemente in bilico, ma tutto questo rende la mia vita così maledettamente interessante.
Si vive per dividere qualcosa con qualcuno, altrimenti si vive solo per se stessi e ci perdiamo il meglio della vita.
Erano lì fermi. Gli occhi rivolti al domani. Un passato infelice, un presente che li tormentava, un futuro che forse non c’era.
Per sopravvivere bisogna saper rinascere parecchie volte.
Di fronte alla confusione, il cervello tende a semplificare, eliminando le ridondanze e concentrandosi soltanto su ciò che conta.
Che senso ha capire un senso quando lo stesso sfugge?