Émile Michel Cioran – Vita
Non c’è modo di provare che è preferibile essere al non essere.
Non c’è modo di provare che è preferibile essere al non essere.
Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita.
Un nuovo cammino spaventa, i passi che hai già fatto fanno parte di te e sono importanti, ma non più importanti di ciò che puoi trovare nei passi che farai.
Se passando nel tempo impari e comprendi il silenzio; ovunque andrai, avrai un “tempio”.
Le occasioni della vita non vanno mai sprecate: sarebbe un “peccato”.
Nessuno insegna la presenza della magia, che è l’irrompere del mistero nella vita di ciascuno. Nessuno insegna i cammini degli elfi e delle fate nei boschi. Nessuno insegna ad abbracciare un albero. Nessuno sa indicare una rotta. Non perché si debba seguire, ma perché almeno si possa scorgere un’idea da un’altra strada intrapresa per caso. O il cui senso è segreto e tale deve restare.
Non me ne frega nulla di chi mi guarda e parla. Non mi interessa chi mi giudica se poi dimostra di essere peggiore di me. Non mi interessa chi reputa le scelte altrui sbagliate dato che non sa nemmeno da quali motivazioni siano derivate! Ma cosa credete!? Che il mondo risponda ai vostri comandi!? Io di comandi ne conosco solo uno ed è quello che mi da la mia di testa! Io conosco un solo padrone di me; me stessa! Io non guardo oltre il mio naso laddove vedo solo belle parole, tanta convinzione e poca coerenza. Quella coerenza che ogni tanto vi dovrebbe aiutare a “guardarvi” prima di “guardarmi”!