Davide Cericola – Desiderio
Bene e male sono solo due comodi espedienti per costringerci in catene… non c’è bene né male se c’è ragionamento.
Bene e male sono solo due comodi espedienti per costringerci in catene… non c’è bene né male se c’è ragionamento.
I nostri corpi inaspettatamente compenetranti erano un incontro unico di carne e dolorose attese, inno ingiustificato a quella vita che finalmente ci aveva sorpreso. Sospesi in un abbraccio eterno, quella piccola stanza nel cuore di Roma era il nostro ritaglio di paradiso, il nostro improvviso riscatto da un’esistenza tiepida e senza tumulti. In quella stanza benedetta, vergine per noi, priva di qualunque orpello inutile, oltre all’ansare del nostro respiro, non c’erano altro che cielo e luce e quell’atto sessuale veniva a completare un amore che, ora, veramente, non veva bisogno d’altro.
Desidero che tu pianga d’amore, affinché si sciolga il ghiaccio dell’odio che imprigiona il tuo cuore.
In un posto, ormai lontano, dove l’amore ci fa sognare, e colpisce forte e ci incanta così senza far rumore, se guardi le stelle facendo capire senza parlare è l’incanto.
Tu sei… in ogni cosa in cui la mia fantasia vuole vederti.
Quando hai il paradiso in casa, è difficile che si vada a cercare l’inferno fuori.
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.