Davide Cericola – Desiderio
Vorrei avere ciò che sembra rendere gli altri più felici di me.
Vorrei avere ciò che sembra rendere gli altri più felici di me.
Il vero desiderio è la passione che spinge due innamorati a far scivolare le proprie mani, l’una sull’altra sino all’apice del bacio.
Noi non riusciamo a cambiare le cose secondo il nostro desiderio, ma gradualmente il nostro desiderio cambia.
Nella vita? Tutto è possibile, innamorarsi, cadere in basso, rialzarsi, ferirsi nuovamente. Però tutto ciò accade se nella vita insegui qualcosa, altrimenti la vita sarebbe una pianta mai nata.Beh, io penso che il destino esiste, ma a volte è la persona a cercarlo. Nella vita le emozioni trascorrono in base agli eventi e a volte le emozioni che provi per ultimo ti fanno dimenticare quelle passate. Sembra passata una vita da quando le emozioni, che ti hanno fatto piangere per la gioia e anche per la delusione ti hanno sovrastato. Il ricordo di chi hai amato per la prima volta e che non sei mai riuscito ad avere, innamorarsi di qualcuno che trovavi speciale per i suoi modi, per come ti si è presentata davanti, per come pensavi che non ci fosse mai nessuno come lei. Ma questo è il passato, il sogno di un giovane ragazzino che è riuscito a sorridere nella fantasia, ma aprendo gli occhi si era illuso.Ora invece quel ragazzino si trova in un nuovo mondo, dove raramente ha visto ragazze belle e particolari allo stesso tempo. Dove per particolari intendo, creative, piene di vita, che sanno sorprendere. Forse io sono riuscito finalmente ad individuare una di queste, ma ancora è presto per capirlo, e forse mai lo capirò, se dall’altro lato non scatterà quella molla per conoscermi. Il fatto è che, comunque vada, ancora posso credere ai sogni.È facile illudersi, però è tanto bello sognare. Ti ho aggiunto per curiosità grazie ad una persona, ho scovato i tuoi particolari, i tuoi interessi, e le sorprese sono infinite, mi piacerebbe veramente tanto confrontarmi con te. Dentro di te hai un talento senza fondo, e questo mi piace da morire.Chissà se un tuo piccolo passo sarà fatto verso di me, mi basterebbe anche solo che scovassi ciò che faccio della mia vita. Il mio desiderio è quello che tu resti sorpresa da ciò che di me non puoi conoscere solo da un semplice sguardo.
La mia mente va laddove incontra il pensiero della tua immagine… così bella, gentile, soffice! È il desiderio che irrompe dentro.
Ascolto il silenzio, un assolo di note malinconiche che mi parla di te stravolge la mia anima. I battiti sordi del mio cuore s’infrangono contro scogli di paure senza ragione, tremanti labbra desiderose di un bacio. Quanto amo quel dolce pensiero, mio desiderio, tenero e meraviglioso, momento che lascia dentro un’emozione infinita…
L’essenziale dell’insegnamento consiste nel mobilitare il desiderio di sapere, nel rendere corpo erotico l’oggetto teorico, si tratti di una poesia di Pascoli o della successione di Fibonacci. Ecco il miracolo della lezione. Trasportare il desiderio.