Tony Golfarelli – Desiderio
E mi manchi ancor di piùse il tuo sorriso è laggiùpercepisco il desideriodi capitare proprio lìcircostanza casualeo coincidenza o chissà che.
E mi manchi ancor di piùse il tuo sorriso è laggiùpercepisco il desideriodi capitare proprio lìcircostanza casualeo coincidenza o chissà che.
Sai cosa provo quando ti bacio? Provo ogni volta la sensazione che in quel bacio io lasci parte della mia l’anima, sì la mia anima. E allora il desiderio si fa più forte, come più forte è la voglia di sentirti mio, dentro di me, di sentire la tua di anima che si incontra con la mia.
Genuflessa a te, sottomessa hai tuoi voleri, assaporo il tuo miele, così dolce sulla mia lingua, tu padrone del mio piacere.
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.
Il possesso disperde l’attrazione.
Non penso mai a tutto ciò che abbiamo fatto, ma con un pizzico di nostalgia immagino tutto quello che avremmo potuto ancora fare.
La vita è un filo sottile legato al nulla che vive della speranza di un sogno chiamato domani.