Davide Trezzi – Solidarietà
È come far passare un pedone che sta attraversando sulle strisce: non lo si fa perché si è gentili, ma perché si spera che un giorno, qualcuno, farà lo stesso con te.
È come far passare un pedone che sta attraversando sulle strisce: non lo si fa perché si è gentili, ma perché si spera che un giorno, qualcuno, farà lo stesso con te.
L’empatia è il seme della solidarietà.
Non smettere mai di sperare.La vita va vissuta con la speranza nel cuore.
Dai voce ai diritti umani ed è certo che il domani può cambiar con le tue mani. Perché questa è or la chiave per un mondo solidale.
Si dice che si resti sempre in debito verso chi è gentile con te. Ed è vero che si è in debito verso quelle anime che ti donano il loro cuore, il loro tempo. Il donare con il cuore non ha prezzo, non potrai mai ripagare un gesto così immenso.
Un suicidio è spesso un atto d’accusa non ascoltato.
Nella vita di cose ne ho viste molte, ma quelle che mi hanno fatto più male, che mi hanno lasciato un segno quasi indelebile dentro è stato tutto ciò che toccava da vicino l’innocenza dei bambini, spegnendo per sempre il loro sguardo intenso e innocente.